Campanile (Tutte le fasi della costruzione)

La parrocchia “San Giuseppe” di Campo dell’Oro in festa per l’inaugurazione del nuovo campanile Domenica scorsa siamo stati richiamati da una melodia che non si sentiva pi. da oltre 65 anni, ovvero da quel lontano 14 maggio del 1943 quando il bombardamento su Civitavecchia distrusse l’antica chiesa di Santa Maria, le cui pi. antiche memorie risalgono al XII secolo. Gi. luogo di culto templare, nel 1422 la prestigiosa chiesa fu affidata da papa Martino V ai domenicani, che la tennero fino all’immediato dopoguerra. Sorgeva nello slargo, oggi ancora visibile, di corso
Marconi. I rintocchi provenivano dalle antiche campane recuperate dalle macerie e posizionate nel nuovo Campanile adiacente la chiesa parrocchiale di San Giuseppe. I due bronzi, entrambi realizzati nel 1851 da Pietro e Teodoro Sinni, erano stati recuperati al termine degli eventi bellici e giacevano nei depositi della Cattedrale. L’opera appena ultimata . stata fortemente voluta dal parroco don Giuseppe Lamanna e da tutti i parrocchiani, i quali generosamente hanno contribuito per la sua realizzazione. La cerimonia di benedizione della nuova struttura . stata officiata dal vescovo Mons.
Carlo Chenis ed ha avuto come cornice uno spettacolare “fine lavori” ad opera del corpo distaccato del Comando dei Vigili del Fuoco di Civitavecchia. Furono loro a recuperare le due campane dalle macerie dell’antica chiesa, e loro oggi le hanno idealmente “riposizionate” per ridonarle alla cittadinanza. La cerimonia si . conclusa con le parole del comandante dei Vigili Ibelli, che ha ricordato quanti sono caduti in guerra offrendo la propria vita per donarci la libertà. Un vigile scelto ha poi recitato la “Preghiera del Pompiere”; preghiera scritta in onore della protettrice del corpo: “Santa Barbara”.
Le persone accorse, circa un migliaio, hanno potuto ascoltare i versi in un’atmosfera di sentita commozione. Molto apprezzato . stato l’intervento del vescovo, il quale ha ricordato il senso della rinascita; dalla morte alla vita, simbolicamente rappresentato dalle campane che hanno “vissuto” il periodo di disperazione, qual . la guerra, e che ora ritornano a nuova vita risuonando e rallegrando la collettività. Infine, il Parroco ha spiegato che per tradizione ogni campana ha un nome di battesimo, perciò le campane della chiesa di San Giuseppe sono state battezzate “Giuseppe” (la grande, circa 5 quintali – suono SI bemolle) e “Maria” (la piccola, 120 chili – suono LA bemolle). La scelta dei nomi, oltre alla doverosa onorificenza alle chiese, di provenienza e di appartenenza, vuole porre in risalto il messaggio dell’importanza della rinascita della famiglia nel segno di Cristo, cos. come . di insegnamento per tutti noi la “Piccola Famiglia di Nazareth”.

Access Token not set. You can generate Access Tokens for your Page or Profile on fb.srizon.com. After generating the access token, insert it on the backend